LE TEGOLE

Le tegole sono la prima difesa della casa dalle intemperie

Le tegole, i tetti in generale normalmente hanno forme differenti, pendenze e colori diversi? Basti pensare alle coperture delle case in montagna rispetto quelle che troviamo al mare, nella prima possiamo notare tegole composte da grosse lastre di pietra mentre nelle seconde tetti piatti di cemento, questo perché devono andare a risolvere problemi tra loro diversi.
Nella ristrutturazione della casa, il tetto bisogna ricordarsi ha un ruolo fondamentale nella protezione dell’abitazione, è una difesa dagli agenti atmosferici, deve garantire la traspirabilità e la ventilazione del tetto, ma soprattutto non deve richiedere manutenzioni costanti una volta posato.

Le tegole sono divise tra di loro in base alle loro fatture e composizioni

1. COPPO:

è in laterizio a stampo curvo che rappresenta il più tradizionale e antico sistema di copertura, ma è anche il tipo di tegola più diffuso in Italia;

2. L’EMBRICE:

(o tegola romana), è in laterizio ed ha forma trapezoidale che viene affiancata al coppo nella posa, questo alternare serve anche a rendere la copertura meno pesante, che se realizzata interamente con coppo. Queste soluzioni sono usate soprattutto dell’Italia centrale;

3.TEGOLA MARSIGLIESE:

è in laterizio, ha una forma piana con dei solchi longitudinali, questi favoriscono lo scorrimento delle precipitazioni, è una soluzione sicuramente più economica e più leggera rispetto al tradizionale coppo. Il tipo di posa di questi elementi viene detto a “posa per sovrapposizione ad incastri”;

4.TEGOLA PORTOGHESE:

è in laterizio, ed è la più usata in per la copertura di case classiche che attuali, ha una onda e una parte piana, su cui si poggia e va ad agganciarsi l’onda della tegola di fianco, la sua forma la rende versatile su tutti i tipi di coperture da quelli con forte pendenza a quelli piani, garantendo sempre lo scolo delle acque piovane;

 

tegole per ristrutturazione casa

 

5.TEGOLA OLANDESE:

è in laterizio, di forma simile alla portoghese, ma con onda meno accentuata e d’uguale dimensione in tutta la sua lunghezza, può avere dei rilievi e solchi per agganciarsi a quelle adiacenti;

6.TEGOLA CANADESE:

Queste tegole sono di uno speciale materiale bituminoso, molto leggere e garantiscono un perfetto isolamento da freddo ed acqua grazie al suo “sistema tetto”, ovvero la ventilazione che offre grandi vantaggi per il comfort abitativo, la durata delle strutture e il risparmio energetico;

7.LASTRA D’ARDESIA:

Come tutti i materiali non soggetti ad imbibizione, l’ardesia non presenta problemi di gelività e di conseguenza può essere esposta a tutte le intemperie e climi. Inoltre l’ardesia può essere considerata materiale isolante avendo una pessima conducibilità, caratteristica che consente già di per sé (anche in considerazione dei 20-30 mm di spessore di un manto di copertura) di ottenere temperature stabili nei locali sottostanti, con notevole sgravio sul problema della coibentazione;

8.SCANDOLE DI LEGNO:

usate già in periodo romano, erano diffuse nelle zone della Gallia, Portogallo, Spagna, Guascogna, Germania. Ancora oggi in alcune di queste aree europee troviamo tracce diffuse di questa tecnica costruttiva mentre la sua presenza è ancora più cospicua nelle regioni dell’Europa centro settentrionale quali Svezia, Norvegia, Germania, Baviera, Francia, Austria, Svizzera, Carelia, ma anche sulla riva del Bosforo, in Turchia, e in alcune zone dell’ex Unione Sovietica, come la città di Kiew, la regione della Galizia e l’Ucraina. E’ ancora possibile trovare alcuni esemplari di simili coperture nelle montagne piemontesi, in alcune valli lombarde e soprattutto nella conca di Livigno;

9.CHIANCHE, o CHIANCARELLE:

sono tipiche delle costruzioni rurali del territorio pugliese, in particolare dei trulli, caratteristiche costruzioni in pietra calcarea locale.

 

Come si può notare la copertura del tetto in architettura riveste un importanza specifica dai tempi più antichi per questo la cura del tetto e la scelta di ad esempio un tetto ventilato con tegole adeguate alla località e alle necessità possono rendere più efficiente il lavoro di copertura e isolamento della casa, avendo ottimi riscontri anche su lavori di manutenzione e bollette.