LA RASATURA NELLA RISTRUTTURAZIONE

La ristrutturazione di interni inizia con la rasatura

Il processo di finitura della rasatura è la scelta migliore quando ci si trova di fronte ad una struttura da ristrutturare caratterizzata da vecchi intonaci, o nel caso in cui si debbano fare dei rappezzi in appositi punti di un muro.
La rasatura ha come altro scopo di rendere la parete pronta ad essere rivestita con carta da parati o altri rivestimenti che necessitano di un muro di base perfettamente liscio, compatto ed il più uniforme possibile. Questo trattamento può essere usato per pareti esterne o interne che dovranno essere tinteggiate o sulle quali saranno fatte lavorazioni con applicazione di materiali. Questo tipo di lavorazione è importante in fase di ristrutturazione della casa e più in particolare pensiamo alla ristrutturazione del bagno nel quale sono presenti piastrelle decorative.

 

La rasatura in ristrutturazione

 

La rasatura è un lavoro fai da te

La rasatura è una lavorazione che è possibile effettuare in autonomia senza aver bisogno di tecnici o architetti per la progettazione.
Per rendere però efficiente un lavoro fai da te è importante conoscere bene il materiale da usare ed avere i giusti attrezzi. Sappiamo che il materiale che useremo è grassello di calce, ovvero un idrato di calcio ottenuto dallo spegnimento della calce viva con acqua in eccedenza, fino ad ottenere una pasta elastica, usato molto da decoratori, imbianchini, restauratori, ma anche per il fai da te, per ottenere malte facilmente lavorabili.

Inoltre è importante sapere per la rasatura quando si iniziano i lavori di ristrutturazione della casa è che esistono numerose tipologie di intonaci rasanti tra cui poter scegliere, i quali possono essere a base di gesso in alternativa a base di cemento. Per stendere il prodotto bisogna usare un attrezzo specifico in metallo, la stesura del rasante potrebbe risultare semplice, in realtà si tratta di un particolare movimento che necessita di un minimo di esperienza, bisogna uniformare quanto più è possibile il prodotto sul muro ed evitare la formazione di dislivelli tra una zona e l’altra della parete.

Se in fase di rasatura abbiamo la bravura e la parete in buone condizioni di compattezza, probabilmente sarà sufficiente una sola mano di carta vetrata con grana 80-100,questo significa usare una grana abbastanza grossa. Arrivati al momento in cui il cemento e la calce si sono asciugati completamente, si potrà procedere all’operazione di tinteggiatura, ovviamente è consigliabile passare prima di tale operazione sulla parete una spazzola morbida che servirà a togliere il pulviscolo e piccoli pezzi di intonaco rimasto sul muro.

Come applicare il materiale in rasatura

Durante la rasatura c’è da tenere a mente che esistono regole precise per l’applicazione di questo materiale, in modo da non avere brutte sorprese nelle successive fasi.
Si inizia prima di tutto con il rispettate le giuste dosi per la sua diluizione, come prescritto nelle indicazioni di preparazione su ogni confezione. Successivamente ricordiamoci che la fase di stesura deve essere omogenea su tutta la grandezza della parete. Infine,bisogna attendere il corretto periodo di essiccamento del primer a seconda delle prescrizioni ed a seconda delle condizioni climatiche.

Diluizione del materiale

L’ultima cosa da conoscere per iniziare un buon lavoro di ristrutturazione della casa riguarda l’aspetto della diluizione del materiale per la rasatura.

1) se il fissativo è in eccesso rispetto al diluente si corre il rischio che la parete risulti troppo lucida ed impermeabile e che quindi renda difficoltosa se non impossibile la stesura della tinta.

2) un prodotto troppo diluito si rischia di non ottenere un muro abbastanza pronto per la fase di tinteggiatura

IMPORTANTE: seguite alla lettera i passaggi indicati sui prodotti che comprate senza saltare alcun passaggio, questo servirà ad ottenere un risultato più vicino possibile a quello desiderato. Valutate come già detto lo stato della superficie dove andremo a rasare (pareti nuove o vecchie) e la condizione climatica, che andrà ad influenzare i tempi della lavorazione.